Sicurezza nei luoghi di lavoro: al via l’assistenza alle imprese del Piano Mirato di Prevenzione in Agricoltura

19.04.2023

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È partita il 30 marzo 2023 la fase preliminare del Piano Mirato della Prevenzione 2020-2025 promosso sul nostro territorio dalle ASL di Cuneo, di Alba-Bra e di Asti: un programma che prevede interventi di accompagnamento verso la prevenzione, e non solo di verifica dell’applicazione della normativa, in materia di salute e sicurezza.

I PIANI MIRATI DI PREVENZIONE 

I Piani Mirati di Prevenzione, sono una novità del Piano Regionale di Prevenzione disceso dall’omonimo Piano Nazionale (PNP); si sviluppano su più anni e rappresentano un modello territoriale partecipativo di assistenza e supporto alle aziende nella prevenzione del rischio per la riduzione degli infortuni e delle malattie professionali.

Le attività per il settore agricolo prevedono l’invio tramite PEC alle imprese di schede di autovalutazione che dovranno essere compilate e restituite allo S.Pre.S.A.L. competente.

LE AZIONI DI ACCOMPAGNAMENTO DELLO SPRESAL E IL COINVOLGIMENTO DELLE AZIENDE 

Per il conseguimento degli obbiettivi fissati nel Piano Mirato della Prevenzione, lo S.Pre.S.A.L. (la struttura delle Aziende sanitarie che si occupa dei servizi di prevenzione e sicurezza degli ambienti di lavoro) provvederà all’identificazione di aziende target del nostro territorio, per poi procedere all’invio di due tipi di schede:

Scheda A: scheda conoscitiva, da restituire compilata allo S.Pre.S.A.L. competente da parte dell’azienda target;

Scheda B: contenente una scheda di autovalutazione (con check list proposta) più eventuale messa in atto delle misure correttive.

Nella fase di vigilanza, gli interventi dello S.Pre.S.A.L saranno maggiormente focalizzati alla prevenzione nei settori di macchine agricole e attrezzature ed ambienti confinati.

Si invitano, pertanto, le aziende agricole associate che dovessero ricevere la convocazione dello S.Pre.S.A.L. ad aderire al progetto. La mancata adesione potrebbe comportare un’azione di vigilanza da parte dell’ente. Gli operatori di Confagricoltura saranno a disposizione per fornire supporto e assistenza nella compilazione e nella gestione delle schede.

Il Piano Nazionale Prevenzione vedrà nel 2025 la conclusione della fase di valutazione con la diffusione delle buone pratiche o misure di miglioramento.

Per maggiori informazioni vi invitiamo a rivolgervi all’Ufficio Sicurezza e formazione di Confagricoltura Cuneo nel proprio ufficio zona di competenza.

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