Controlli in materia di sicurezza alimentare: la lettera del Presidente Allasia alla Regione

19.01.2022

controlli-sicurezza-alimentare

Il Presidente di Confagricoltura Piemonte Enrico Allasia ha scritto una lettera all’Assessore regionale alla Sanità Luigi Icardi per porre l’attenzione sulla questione dei controlli ufficiali in materia di sicurezza alimentare.

Dal 1° gennaio, infatti, è entrato in vigore il D. Lgs 32 del 2 febbraio 2021 (che sostituisce il D. Lgs 194 del 2008 e che modifica le modalità di applicazione delle tariffe), con la conseguenza che per gli stabilimenti/depositi con attività prevalente all’ingrosso (allegato 2 del Decreto) è previsto il pagamento di importi forfettari annuali che variano non più sulla base del quantitativo prodotto ma a seconda del livello di rischio (basso, medio e alto) stabilito dall’Azienda sanitaria locale (ASL) a seguito di controllo ufficiale.

Sono esonerati dal pagamento i soggetti che non operano prevalentemente all’ingrosso, i broker e gli intermediari di commercio privi di stabilimento, nonché le attività che si svolgono nell’ambito della produzione primaria e ad essa associate, ai sensi dell’articolo 2 comma 1, lett. b), c) e d).

La produzione primaria è tuttavia esonerata, a sensi del regolamento (CE) 85212004 articolo 2, a condizione che il trasporto, il magazzinaggio e la manipolazione non alterino sostanzialmente la natura dei prodotti primari: ciò sembrerebbe voler dire che tutte le aziende agricole vitivinicole, corilicole, etc, con annessa trasformazione di prodotti, siano obbligate al pagamento della tariffa annuale forfettaria.

A questo riguardo, segnaliamo che in passato la Regione Piemonte aveva esonerato dal pagamento delle tariffe tutti gli imprenditori agricoli ai sensi dell’art. 2135 del c.c., ivi compresi i soggetti che trasformano prevalentemente prodotti propri (leggi qui il documento: Regione Piemonte_Appilcazione D.Lgs. 19112008 n.194).

Tenuto conto che entro il 31 gennaio, al fine del calcolo della tariffazione l’impresa deve inviare al Servizio igiene degli alimenti e nutrizione dell’ASL competente, il modello di autodichiarazione contenente le informazioni riferite alla produzione dell’anno 2021, è stata richiesta alla Regione la possibilità di prorogare il suddetto termine in attesa di approfondire maggiormente gli aspetti attuativi della norma e di verificare se ci siano le condizioni per emanare un eventuale provvedimento di esenzione a favore del settore primario.

Inoltre, il Presidente Allasia ha richiesto all’Assessore Icardi un incontro per esaminare nel dettaglio la materia e condividerne l’impostazione applicativa in modo da rendere omogeneo il comportamento delle ASL in tutta la Regione, poiché a questo proposito si è registrata una situazione diversificata sul territorio.

Facebooktwitterpinterestmail