Isee 2020: documentazione richiesta, scadenze e validità

26.04.2020

L’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (Isee) è uno strumento attraverso il quale i cittadini italiani possono accedere ai vari servizi di welfare dedicati alla famiglia, sulla base della loro situazione economica (come il bonus bebè o il reddito di cittadinanza). 

Per ottenere la certificazione Isee è necessario compilare la Dichiarazione Sostitutiva Unica (Dsu), un documento che contiene i dati anagrafici, reddituali e patrimoniali del nucleo familiare. I dati da presentare sono autodichiarazioni (come i dati anagrafici ed i beni patrimoniali), dati dall’Agenzia delle Entrate (come il reddito complessivo) e dall’Inps (trattamenti assistenziali, previdenziali e indennitari erogati dall’Inps per ragioni diverse dalla condizione di disabilità e non rientranti nel reddito complessivo ai fini Irpef).

Il nucleo familiare è quello alla data della presentazione della dichiarazione. Per i redditi fa fede il secondo anno solare precedente (per esempio, se si compila la dichiarazione nel 2020, la dichiarazione dei redditi è quella del 2018), mentre per il patrimonio mobiliare e immobiliare l’anno precedente a quella delle presentazione della Dsu.

Sono molteplici le prestazioni sociali per le quali è richiesto ai cittadini l’Isee. Tra queste: Bonus energia, reddito di cittadinanza, pensione di cittadinanza, esonero tasse scolastiche e universitarie, bonus bebè.

L’Isee ha validità fino al 31 dicembre 2020.

 

I documenti da presentare

  • Stato di famiglia aggiornato (è valida anche l’autocertificazione).
  • Codice fiscale e documento d’identità di tutti i componenti del Nucleo Famigliare (per nucleo si intendono tutti i soggetti che compaiono nello stato di famiglia).
  • Documento d’Identità del Dichiarante (il dichiarante è colui che firma la dichiarazione, può essere qualsiasi componente purché maggiorenne del nucleo famigliare).
  • Documento d’Identità di chi firma la dichiarazione (se il dichiarante non è in grado di porre firma).
  • Estratti conti Bancari e Postali (conti correnti con buoni di stato, azioni, fondi di investimento, certificati di deposito, buoni fruttiferi etc…) di tutti i componenti del nucleo (anche se si tratta di minori o di persone a carico IRPEF) compresi i conti COINTESTATI con Genitori, Zii, Fratelli, etc… anche se non appartenenti al Nucleo Famigliare alla data del 31 Dicembre 2018 e giacenza media 2018 di tutti i soggetti.
  • Lavoratori autonomi: Prospetto di bilancio compilato dal commercialista.
  • Assicurazioni miste e vita di cui si può richiedere il riscatto (totale PREMI VERSATI fino al 31 dicembre precedente la richiesta del mod. ISEE).
  • CUD – Mod. 730 – Mod. 740 (UNICO) 2019 (redditi 2018) – di tutti i componenti del Nucleo.
  • Contratto di Affitto registrato presso l’Agenzia delle Entrate (solamente nel caso in cui la casa di abitazione del nucleo è in affitto).
  • Eventuale sentenza di separazione o divorzio.
  • Visura Catastale di Immobili e Terreni nazionali ed eventualmente esteri al 31/12/2018 (solo se non è presente la dichiarazione dei redditi).
  • Se la casa di abitazione è di proprietà ed è gravata da un mutuo serve la quota del capitale residuo al 31 dicembre 2018.
  • Copia libretto di circolazione di tutti i veicoli con potenza superiore ai 500 cc di proprietà dei componenti il nucleo familiare.
  • Se nel nucleo sono presenti soggetti portatori di handicap con percentuale superiore al 66% occorre la certificazione d’invalidità rilasciata dall’ente competente.

Tutti i documenti richiesti devono essere presentati in fotocopia in quanto rimarranno agli atti dell’ufficio Caf Confagricoltura.

Per maggiori informazioni vi invitiamo a contattare gli uffici del Caf Confagricoltura nella sede a voi più comoda.

Facebooktwitterpinterestmail