Confagricoltura: a Torino il confronto tra il direttore generale Roberto Caponi e la struttura piemontese

Confagricoltura: a Torino il confronto tra il direttore generale Roberto Caponi e la struttura piemontese
Un momento di confronto operativo e strategico per rafforzare il coordinamento della rete territoriale e affrontare le principali sfide del settore agricolo. È questo il significato dell’incontro che si è svolto oggi a Torino tra il direttore generale di Confagricoltura Roberto Caponi, la responsabile di Confagricoltura per il coordinamento e lo sviluppo delle attività del territorio Alessandra Lattanzi e la struttura regionale e provinciale dell’organizzazione.
All’incontro, ospitato nel capoluogo piemontese, hanno partecipato il direttore di Confagricoltura Piemonte Paolo Bertolotto, i direttori provinciali Cristina Bagnasco (Alessandria), Mariagrazia Baravalle (Asti), Roberto Abellonio (Cuneo), Roberto Sonzini (Novara-VCO), Maria Luisa Cerale (Torino) e Simone Silvestri (Vercelli-Biella), insieme ai responsabili regionali, zonali e ai funzionari delle aree amministrative, tecnico-economiche, fiscali, tributarie e dei servizi alla persona.
“L’incontro di Torino – ha dichiarato il direttore generale di Confagricoltura Roberto Caponi – si inserisce in un percorso di ascolto e confronto diretto con i territori che la direzione generale intende proseguire nei prossimi mesi, con l’obiettivo di consolidare l’efficacia dell’azione sindacale e dei servizi a favore delle imprese associate”.
Confagricoltura Piemonte rappresenta circa 12.000 imprese agricole sul territorio regionale, confermandosi un punto di riferimento per il sistema produttivo agricolo e per lo sviluppo delle politiche di settore.
Il confronto ha consentito di fare il punto sulle principali linee strategiche dell’organizzazione, sul funzionamento della struttura e sul rafforzamento della rete interna, con l’obiettivo di rendere più efficiente e coordinata l’azione sul territorio. Tra i temi affrontati particolare attenzione è stata dedicata al miglioramento dei flussi informativi tra livello nazionale e le sedi territoriali, all’organizzazione dei servizi e all’evoluzione degli strumenti digitali a supporto delle imprese agricole.
Ampio spazio è stato inoltre riservato alle questioni sindacali e contrattuali, con un aggiornamento sul rinnovo dei contratti di lavoro del settore agricolo e alle tematiche legate agli enti bilaterali, alla rappresentanza e alla gestione dei dati utili a supportare l’attività dell’organizzazione. Tra gli altri argomenti discussi anche il ruolo del patronato, la gestione dei servizi alle imprese, il credito in agricoltura e le prospettive di sviluppo delle attività collegate, quali Agriturist.
“Dall’incontro – ha dichiarato il direttore di Confagricoltura Piemonte Paolo Bertolotto – è emersa la volontà condivisa di rafforzare ulteriormente la capacità dell’organizzazione di rappresentare e accompagnare le imprese agricole in una fase caratterizzata da forti cambiamenti economici e normativi”.
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