Qualità dell’aria, dal Piano regionale 10 milioni per l’agricoltura piemontese. Confagricoltura: “Bene la misura, ora servono risorse adeguate”

Nell’ambito dell’aggiornamento del Piano regionale di qualità dell’aria (PRQA), presentato in Consiglio regionale con la proposta di Deliberazione n. 168, trova spazio anche una misura dedicata al settore agricolo: 10 milioni di euro per sostenere la semina di colture di copertura autunno-vernine, le cosiddette “cover crops”, utili a ridurre le emissioni di ammoniaca responsabili, insieme ad altri inquinanti, della formazione del particolato fine (PM2.5) nei mesi invernali.
Confagricoltura Piemonte esprime apprezzamento per l’iniziativa, che riconosce all’agricoltura un ruolo attivo nel miglioramento della qualità dell’aria, in continuità con gli impegni già assunti dal comparto attraverso il Piano Stralcio Agricoltura e gli interventi ambientali del Complemento per lo Sviluppo Rurale 2023-2027.
“Accogliamo con favore ogni misura che valorizzi il contributo dell’agricoltura alla tutela dell’ambiente – dichiara il presidente di Confagricoltura Piemonte Enrico Allasia – con l’auspicio che si traduca in un sostegno concreto e non in un ulteriore adempimento burocratico per le nostre aziende. Le colture di copertura sono una pratica che i nostri agricoltori conoscono bene e che porta benefici non solo alla qualità dell’aria, ma anche alla fertilità dei suoli. Ora è essenziale che le risorse messe in campo dalla Regione si sommino a quanto già previsto dal Complemento per lo Sviluppo Rurale e che i tempi e le modalità di accesso tengano conto della realtà operativa delle aziende cerealicole e zootecniche piemontesi”.
L’organizzazione ricorda che il settore agricolo piemontese è già impegnato nell’adeguamento ai vincoli del Piano Stralcio Agricoltura per la riduzione delle emissioni di ammoniaca dagli allevamenti, un percorso che comporta investimenti significativi per le imprese. La nuova misura del PRQA si inserisce in questo quadro più ampio e per Confagricoltura Piemonte rappresenta un’opportunità da cogliere, a condizione che sia accompagnata da un dialogo stretto con le organizzazioni professionali agricole nella fase attuativa.
Confagricoltura Piemonte seguirà l’iter della proposta di Deliberazione n. 168 nelle sedi consiliari competenti, portando il punto di vista delle imprese agricole del territorio.
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