Bando SRG03/2026 – Sostegno alle imprese agricole nei regimi di qualità

Si ricorda che il termine per la presentazione delle domande relative all’intervento SRG03 – annualità 2026 è fissato al 31 luglio 2026 ore 23:59. Considerati i tempi tecnici necessari per la corretta compilazione e trasmissione telematica della pratica — che prevede una pre-adesione obbligatoria prima della domanda di sostegno — si raccomanda di non rinviare l’avvio della procedura.
Informativa sul Bando
Nell’ambito del CSR 2023-2027, la Regione Piemonte ha reso operativo l’intervento SRG03, uno strumento di sostegno rivolto alle imprese agricole e alle forme associative che operano all’interno di regimi di qualità riconosciuti a livello europeo, nazionale o regionale.
L’obiettivo non è finanziare acquisti, macchinari o interventi sul processo produttivo: il bando copre i costi che un’azienda agricola deve affrontare per entrare in un sistema di qualità certificato e per mantenersi conforme ai relativi piani di controllo. Il contributo è concesso come sovvenzione a fondo perduto, calcolata sui costi riferiti all’anno solare.
Oltre alla funzione economica diretta, la misura persegue finalità più ampie: qualificare le produzioni piemontesi, rafforzare la tracciabilità e la sicurezza alimentare, tutelare la biodiversità legata ai territori di origine e sostenere la coesione delle filiere organizzate.
Dotazione finanziaria
Le risorse disponibili per il 2026 ammontano a 731.686,42 euro, destinate alle imprese e alle forme associative ammissibili nei limiti e alle condizioni previste dal bando. È espressamente vietato il doppio finanziamento: le spese già coperte da altri strumenti europei non possono essere finanziate anche attraverso questo intervento.
Chi può fare domanda
Possono accedere al bando le aziende agricole singole e le forme associative di agricoltori, di qualsiasi natura giuridica, che operano sul territorio piemontese e aderiscono a uno dei regimi di qualità ammissibili.
Il requisito fondamentale riguarda la fase di partecipazione al regime: il sostegno è destinato alle imprese che vi aderiscono per la prima volta, oppure che vi hanno aderito per la prima volta nei cinque anni precedenti alla presentazione della domanda. Il bando accompagna quindi l’ingresso e la fase iniziale nel sistema certificato, non il consolidamento di certificazioni già storicamente acquisite.
Approccio collettivo
Il bando prevede anche la possibilità di presentare domanda in forma collettiva, attraverso soggetti aggregatori che riuniscono più aziende nelle condizioni sopra descritte. Rientrano tra i soggetti ammissibili:
- organizzazioni di produttori e loro associazioni riconosciute
- organizzazioni interprofessionali riconosciute
- consorzi di tutela DOP, IGP, STG e vitivinicoli
- associazioni di produttori biologici e loro raggruppamenti
- cooperative agricole e loro consorzi
- ATI, ATS e altre forme associative costituite con atto pubblico notarile o scrittura privata autenticata
OP, AOP e Consorzi di tutela devono essere riconosciuti ai sensi della normativa nazionale e regionale vigente.
Regimi di qualità ammissibili
Il richiedente deve partecipare a uno dei seguenti regimi:
- DOP, IGP, STG
- DOC, DOCG e altre denominazioni e indicazioni geografiche del settore vitivinicolo
- Indicazioni geografiche delle bevande spiritose e dei vini aromatizzati
- Produzione biologica
- SQNPI – Sistema Qualità Nazionale Produzione Integrata
- SQNZ – Sistema Qualità Nazionale Zootecnia
- SQNBA – Sistema di Qualità Nazionale Benessere Animale
- Regimi di qualità etico-sociali: SA-8000, SMETA, SR-10, UNI/PDR 125, UNI ISO 45001, VIVA, Equalitas, GRASP
Cosa si può finanziare
Sono ammissibili i costi direttamente connessi all’assoggettamento ai piani di controllo e alla certificazione, ovvero:
- iscrizione al sistema di controllo
- quota annua fissa per l’attività di certificazione
- quota annua variabile, proporzionale al quantitativo di prodotto certificato
- analisi previste dal disciplinare e dal piano dei controlli dell’organismo di certificazione
- verifiche ispettive aggiuntive richieste dall’organismo di controllo (non di natura sanzionatoria)
- attività del soggetto incaricato del sistema di controllo interno, nei casi previsti per DOP/IGP, SQNPI, SQNZ e altri regimi approvati
- analisi in autocontrollo presso laboratori accreditati, quando obbligatorie ai fini della certificazione
Non rientrano nella misura le spese di gestione ordinaria aziendale, gli investimenti produttivi, le campagne promozionali, le consulenze generiche o qualsiasi costo non riconducibile direttamente alla partecipazione al regime di qualità.
Entità del contributo
Il contributo copre il 100% dei costi ammissibili, con un importo minimo di 40 euro e un massimo di 3.000 euro per azienda, indipendentemente dal numero di regimi ai quali si partecipa. Il sostegno può essere riconosciuto per un periodo massimo di cinque anni consecutivi dall’inizio della partecipazione al regime.
Scadenze
Le domande possono essere presentate fino al 31 luglio 2026 ore 23:59.
Come si presenta la domanda
La procedura è interamente telematica e si articola in due passaggi obbligatori e sequenziali: prima la pre-adesione, poi la domanda di sostegno. Entrambe devono essere trasmesse attraverso il sistema informativo agricolo piemontese SIAP, accessibile dal portale Sistema Piemonte nella sezione Agricoltura – Finanziamenti, contributi e certificazioni.
La struttura regionale competente è la Direzione Agricoltura e Cibo – Settore A1717A, Politiche del cibo, valorizzazione e promozione del sistema agroalimentare. Referente: Stefania Convertini.
Documentazione di riferimento
Sul portale regionale sono disponibili tutti gli allegati operativi: la determinazione di approvazione del bando, il testo integrale del bando SRG03 2026, le modalità e la documentazione di pagamento, l’informativa sul trattamento dei dati personali, le tabelle dei costi standard per biologico e produzione integrata e la determinazione su riduzioni ed esclusioni. La verifica di questi documenti è indispensabile in fase di predisposizione della domanda.
Gli uffici tecnici CAA di Confagricoltura Cuneo sono disponibili a fornire la necessaria assistenza agli agricoltori interessati.
- ufficio di Cuneo: 0171 692143
- ufficio di Alba : 0173 281929
- ufficio di Saluzzo: 0175 217120
- ufficio di Savigliano: 0172 712372
- ufficio di Mondovì: 0174 42071
- ufficio di Bra: 0172 244484
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