Innovazione e sostenibilità alle Prove in vigneto, ma anche confronto sulle criticità del comparto

Ad Alba oltre 600 partecipanti alla 12ª edizione dell’evento di Confagricoltura Cuneo e Agricola 2000
Si è conclusa con la partecipazione di oltre 600 persone la XII edizione delle “Prove dimostrative – Tecnica ed innovazione in vigneto”, organizzata da Confagricoltura Cuneo e Agricola 2000 presso Cascina Piccaluga ad Alba, giovedì 16 luglio. L’iniziativa ha richiamato numerosi viticoltori, tecnici e operatori del settore, confermandosi un appuntamento di riferimento per l’aggiornamento professionale e il confronto sulle principali sfide della viticoltura. L’edizione 2026 ha dedicato particolare attenzione alle soluzioni innovative per contrastare le ustioni solari della vite, una problematica sempre più diffusa a causa degli effetti del cambiamento climatico. Allo stesso tempo, i recenti sviluppi che stanno interessando il comparto vitivinicolo hanno ampliato il dibattito, trasformando la giornata in un’importante occasione di confronto tra i produttori, il Consorzio di tutela Barolo Barbaresco Alba Langhe e Dogliani e diverse importanti aziende del territorio con i tecnici e rappresentanti dell’associazione.
“Le prove dimostrative rappresentano ogni anno un momento prezioso perché consentono agli imprenditori agricoli di vedere sul campo soluzioni concrete e, allo stesso tempo, di confrontarsi apertamente sulle difficoltà che stanno vivendo – commenta Roberto Abellonio, direttore di Confagricoltura Cuneo –. Oltre a provare con mano le novità tecnologiche e innovative del settore, l’evento ha rappresentato anche un’opportunità per ragionare coralmente sulla situazione del comparto vitivinicolo. Con il presidente di Confagricoltura Cuneo e Piemonte, Enrico Allasia, e il presidente della sezione vitivinicola regionale e della sezione provinciale Vini Rossi, Gian Luca Demaria, abbiamo colto l’occasione per fare il punto con le diverse realtà che compongono il comparto, dai produttori, alle aziende e ai Consorzi che ringrazio per la disponibilità”.
La manifestazione ha visto la presenza di oltre sessanta aziende tra espositori e costruttori di macchinari, con dimostrazioni in campo dedicate alle più recenti innovazioni per la gestione del vigneto: dalle irroratrici ad alta efficienza alle tecniche di difesa a basso impatto ambientale, fino ai biostimolanti, ai vitigni resistenti e alle prove di spettrometria Raman. È stata inoltre occasione per la presentazione di GreenFarmCert, una certificazione volontaria per le aziende agricole che andrà a garantire un’ottimale gestione dei rifiuti nelle aziende agricole e zootecniche, sulla base di un disciplinare tecnico e controlli di parte terza. Il progetto ha una durata triennale e ha messo in rete Cascina Pulita, Confagricoltura Cuneo, Fondazione AGRION, Politecnico di Torino, RV Studio e Valoritalia. Un programma ricco che ha confermato il valore dell’innovazione come strumento indispensabile per affrontare le sfide della viticoltura di oggi e di domani.
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