Costo dei fertilizzanti alle stelle, UE verso stop a dazi e deroga al CBAM

Confagricoltura, “positivo orientamento della commissione, ma non basta ancora”
La Commissione Europea è orientata a sospendere temporaneamente i dazi su ammoniaca e urea e a introdurre una deroga all’applicazione del CBAM, il cosiddetto meccanismo di adeguamento del carbonio alle frontiere. Un’apertura che Confagricoltura considera un passaggio cruciale nel capitolo fertilizzanti, voce di spesa che incide tra il 15% e il 30% nel budget globale delle aziende agricole.
Anche il commissario europeo al Commercio, Maros Sefcovic, ha di recente rammentato che il costo dei fertilizzanti oggi è superiore del 60% rispetto al 2020. Il CBAM (Carbon Border Adjustment Mechanism), introdotto nell’autunno 2023 con una fase transitoria terminata il 31 dicembre 2025, prevede l’applicazione di un prezzo per le emissioni incorporate nei prodotti di alcune tipologie di industrie, paragonabile a quello sostenuto dai produttori della UE nell’ambito del sistema di scambio delle quote di emissione (EU ETS). Confagricoltura ha più volte ribadito che l’applicazione del meccanismo in assenza di parametri tecnici avrebbe generato per le aziende una situazione di incertezza operativa e un insostenibile aumento dei costi di produzione.
Il 16 dicembre scorso la Commissione Europea ha presentato una proposta legislativa di modifica del regolamento CBAM, con l’introduzione di un nuovo articolo, il 27 bis, che consente di prevedere un’eventuale sospensione temporanea per determinate merci soggette al Meccanismo.
“Dalla UE arriva un’apertura importante nella direzione della riduzione dei costi delle aziende agricole e del rafforzamento della loro competitività – afferma Enrico Allasia, presidente di Confagricoltura Piemonte – tuttavia la proposta di modifica al regolamento CBAM non soddisfa pienamente le richieste del mondo agricolo, che vuole un’eliminazione totale dei fertilizzanti dal Meccanismo”.
Non sono le uniche novità sul tema fertilizzanti: la Commissione Europea ha annunciato che nel secondo trimestre 2026 sarà presentato il “Fertilizer Action Plan”, un piano per affrontare in modo strutturato le sfide del settore e che continuerà a monitorare l’andamento dei prezzi dei fertilizzanti, anche attraverso l’Osservatorio del mercato dei fertilizzanti.
Sullo stesso argomento









