Aumento del gasolio agricolo. Confagricoltura: le nostre imprese rischiano rincari fino a due miliardi di Euro

L’aumento indiscriminato del gasolio agricolo, registrato negli ultimi giorni e legato alla crisi mediorientale, si verifica in un momento particolarmente sensibile per le imprese agricole: dopo il riposo invernale quando, con l’arrivo della primavera, si intensificano gli interventi agronomici.
Partendo dalle stime previsionali di Eurostat – secondo le quali, per il 2025, i costi sostenuti dalle aziende agricole per energia e fertilizzanti si aggirano intorno ai 6 miliardi di euro – il Centro Studi di Confagricoltura ipotizza rincari del 30-40%, ossia un incremento dei costi di produzione fino a circa 2 miliardi di euro.
Tale aggravio si aggiunge all’esplosione dei costi già causata dalla guerra russo-ucraina nel 2022 e ad oggi mai rientrata.
Confagricoltura evidenzia il contesto di grande difficoltà in cui lavorano gli agricoltori, impegnati ogni giorno a garantire la sicurezza alimentare, e chiede che si blocchi immediatamente ogni speculazione che rischia di schiacciare un comparto già sofferente.
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