Difesa e innovazione del castagno: tornano le prove in campo di Confagricoltura a Caraglio

Giovedì 5 marzo 2026, dalle 8.30 fino a tarda mattinata, l’azienda agricola “Le Delizie della Valle Grana” di Caraglio (via Valgrana 92) ospiterà l’incontro “Prove in campo castagno – Dimostrazione di potatura tree climbing e raccolta meccanica”, promosso da Confagricoltura Cuneo. L’appuntamento, organizzato con il patrocinio della Provincia di Cuneo e il sostegno di Cuneo Castagna IGP e dell’associazione nazionale Città del Castagno, intende fornire un aggiornamento sulle pratiche colturali e sulle innovazioni meccaniche applicate alla castanicoltura e prevede una sessione tecnica e prove in campo. L’evento è aperto a tutti gli operatori del settore, con prenotazione al link: https://gqr.sh/aBwu. Per maggiori informazioni contattare Confagricoltura Cuneo al numero 0171/692143 (int. 7) o scrivendo a eventi@confagricolturacuneo.it.
“Siamo felici di annunciare la seconda edizione delle prove in campo dedicate alla castanicoltura, un appuntamento nato dalle esigenze di agricoltori e operatori del settore – spiega Adriano Rosso, responsabile Confagricoltura zona di Cuneo -. Questo incontro è un’occasione per fare il punto sulla situazione castanicola, approfondire le novità sulle difese fitosanitarie e sulle innovazioni. Sarà anche un modo, per chi ha partecipato alla prima edizione, di vedere con i propri occhi i campi potati durante l’appuntamento 2025. Viste le avversità vissute nella scorsa annata, in particolare a causa della presenza di agenti patogeni, durante l’incontro daremo ampio spazio alla condivisione di nuove strategie difensive, in modo da tutelare e incentivare la coltura del castagno che, negli ultimi anni, grazie a qualità e quantità elevate, sta guadagnando sempre più spazio nel panorama culturale cuneese”.
“Il settore della castanicoltura è in crescita e, come tale, necessita di attenzione e continuo aggiornamento. In provincia di Cuneo si registrano 4.200 ettari coltivati da 2.400 aziende agricole e si evidenziano incrementi significativi in comuni come Cuneo (+350%), Caraglio (+99%), Cervasca (+68%), Chiusa di Pesio (+67%), Bernezzo (+45%) e Boves (+23%). L’incontro di inizio marzo, organizzato con il supporto del Centro Regionale di Castanicoltura del Piemonte e di Fondazione Agrion, vuole quindi rispondere a questa esigenza e far rete con i castanicoltori della Granda, coinvolgendo sia quelli tradizionali, che si occupano della gestione in bosco, che i proprietari dei nuovi impianti, realizzati in frutteti in pianura – commentano Claudio Baudino e Simone Monge, tecnici di Confagricoltura Cuneo -. Durante le prove in campo proporremo un’esibizione di potatura, una prova di cippatura e una presentazione del parco macchine adeguato alla raccolta meccanizzata. Affronteremo anche il tema della gestione fitosanitaria, proponendo ai castanicoltori un innovativo protocollo di difesa”.
La giornata prenderà il via alle 8.30 con la registrazione dei partecipanti e, a seguire, il Centro Regionale di Castanicoltura del Piemonte proporrà un focus sulle attività di ricerca e sviluppo per la castanicoltura e la sezione piccoli frutti, ortaggi e castagno di Agrion si concentrerà sulle strategie di difesa fitoiatrica nel castagneto. Verso le ore 10, inizieranno le dimostrazioni in campo con una sessione pratica di raccolta meccanica presso le strutture dell’azienda agricola ospitante e, a seguire, ci saranno le dimostrazioni di potatura in tree climbing su esemplari di castagneto tradizionale di età superiore ai 50 anni. Al termine delle prove, dopo le considerazioni finali, è previsto un momento conviviale con prenotazione obbligatoria, posti limitati.
L’iniziativa è valida per il rilascio di crediti formativi per gli iscritti del Collegio degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati di Cuneo e del Collegio Interprovinciale dei Periti Agrari e Periti Agrari Laureati di Alessandria, Asti, Cuneo, Torino e Valle d’Aosta.
Sullo stesso argomento









