Aperto il secondo bando per danni causati dalle predazioni da grandi carnivori al patrimonio zootecnico piemontese

La Regione Piemonte ha formalizzato l’apertura del Bando n. 2/2025, finalizzato al risarcimento dei danni causati dalle predazioni di grandi carnivori (lupo e orso) al patrimonio zootecnico regionale. La misura si pone l’obiettivo di mitigare l’impatto economico subito dalle aziende agricole piemontesi, garantendo un ristoro per le perdite dirette e indirette registrate nel secondo semestre dell’anno precedente.
Ambito soggettivo e requisiti di ammissibilità
L’agevolazione è rivolta agli allevatori di ovini, caprini, bovini, equini e altre specie di interesse zootecnico, operanti sul territorio regionale in qualità di PMI o microimprese. Per accedere ai contributi, i richiedenti devono soddisfare i seguenti requisiti formali:
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Iscrizione all’Anagrafe Agricola del Piemonte con fascicolo aziendale aggiornato.
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Regolarità anagrafica dei capi: gli animali oggetto di predazione devono essere correttamente registrati nelle banche dati nazionali e regionali.
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Sistemi di prevenzione: è condizione necessaria aver adottato almeno una misura di difesa (es. recinzioni elettrificate, cani da protezione) conforme alle disposizioni della D.G.R. n. 3-1354/2025/XII.
Oggetto del risarcimento e periodi di riferimento
Il bando attuale copre gli eventi predatori verificatisi nel periodo compreso tra il 1° luglio 2025 e il 31 dicembre 2025. Le tipologie di danno ammissibili comprendono:
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Danni diretti: indennizzo del 100% del valore commerciale dei capi morti o dispersi a seguito dell’accertamento del servizio veterinario ASL.
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Danni indiretti: ristoro per le perdite di produzione e per i costi veterinari/farmaceutici sostenuti per la cura degli animali feriti.
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Danni apistici: risarcimento specifico per gli apicoltori che hanno subito danni alle arnie causati dall’orso, a condizione che non vi sia una copertura assicurativa per il medesimo evento.
Procedura di presentazione delle istanze
Le domande di aiuto devono essere inoltrate esclusivamente in via telematica attraverso l’applicativo NEMBO (procedura SIAP), accessibile tramite le credenziali di identità digitale (SPID/CIE). La documentazione deve essere corredata dal verbale di accertamento della predazione correttamente registrato sulla piattaforma ARVET.
Il termine ultimo per la trasmissione delle istanze è fissato al 27 febbraio 2026.
Risorse finanziarie e controlli
La dotazione finanziaria complessiva per la presente finestra è di circa 537.000 euro. Gli uffici regionali e gli enti competenti si riservano la facoltà di effettuare controlli a campione per verificare la veridicità delle dichiarazioni e l’effettiva presenza dei sistemi di difesa dichiarati in fase di domanda.
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