Movimentazione animali

Chiarimenti sulle attività lavorative inderogabili e sulla movimentazione degli animali

Il Ministero della Salute con la nota 6579 del 18 marzo 2020 ribadisce che le attività lavorative per le quali è consentito lo spostamento delle persone sono quelle previste in ambito alle produzioni zootecniche e attività veterinarie elencate nell’allegato 1 lettera C, punto 2 e 3 della nota DGSAF n. 5086 del 2 marzo 2020 e, in merito allo spostamento degli animali, che è permessa la movimentazione per il settore zootecnico e riproduttivo da e verso le stazioni di monta, centri di inseminazione e centri di produzione di embrioni oltre a quanto già stabilito.

Indicazioni per gli spostamenti a piedi di mandrie verso pascoli e alpeggi

La  Direzione Sanità – Settore Prevenzione e Veterinaria della Regione Piemonte ha diffuso una nota rilevando che, stante la situazione emergenziale per il COVID-19, nel caso di spostamenti a piedi di mandrie verso pascoli e alpeggi, potrebbero verificarsi casi in cui viene coinvolto un numero di persone non coerente con le disposizioni relative alle limitazioni di assembramenti, in quanto spesso è necessario il coinvolgimento di operatori che collaborino con il proprietario/detentore degli animali.

La nota precisa l’Unità di Crisi Regionale non  vieta gli spostamenti, purché:

  • sia assicurata la distanza interpersonale di almeno 2 metri tra le persone che collaborano allo spostamento degli animali;
  • le persone che collaborano allo spostamento degli animali siano dotati di mascherine;
  • il proprietario o il detentore degli animali dia avviso preventivo dello spostamento “a piedi” alle forze dell’ordine territorialmente competenti per il tragitto percorso.