Protocollo di sicurezza, linee di indirizzo e misure di prevenzione sul luogo di lavoro

PROTOCOLLO CONDIVISO DELLE MISURE DI PREVENZIONE ANTI-CONTAGIO COVID-19 PER LE AZIENDE AGRICOLE DELLA PROVINCIA DI CUNEO 

Nel mese di maggio 2020 Confagricoltura Cuneo ha collaborato con le altre organizzazioni datoriali e sindacali provinciali per la stesura, sotto la guida dell’Ebat-Favla, di un Protocollo condiviso contenente le misure che le imprese agricole della “Granda” dovranno applicare rigorosamente. Queste regole saranno valide anche per quanti hanno accesso alle aziende come appaltatori, fornitori, autotrasportatori di aziende terze, clienti, visitatori (clicca qui per vedere il video di spiegazione del Protocollo).

Nel Protocollo sono state definite le procedure anti-contagio da adottare sul luogo di lavoro e le norme da rispettare in caso di ospitalità dei dipendenti fornita dall’azienda agricola. Dodici i capitoli trattati: accesso in azienda; utilizzo dei locali aziendali; organizzazione delle attività; gestione degli operatori stagionali; pulizia e sanificazione; gestione di una persona sintomatica in azienda; sorveglianza sanitaria; utilizzo di mezzi aziendali; gestione dei punti vendita in azienda; gestione dei punti vendita nei mercati; indicazioni per gli agriturismi e aggiornamento del protocollo di regolamentazione.

Vi ricordiamo che la prosecuzione delle attività produttive può avvenire solo nel pieno rispetto delle regole ed in presenza di condizioni che assicurino ai lavoratori adeguati livelli di protezione. La mancata attuazione del Protocollo che non assicuri adeguati livelli di protezione determina la sospensione dell’attività fino al ripristino delle condizioni di sicurezza.

 

LINEE DI INDIRIZZO PER LA RIAPERTURA DELLE ATTIVITȦ ECONOMICHE E PRODUTTIVE

In applicazione all’ordinanza regionale n. 58 del 18 maggio 2020 per le riaperture in Piemontea partire dal 18 maggio nella nostra regione sono tornate ad operare le strutture ricettive, mentre dal 23 maggio sono ripartite anche le attività ristorative.

Per garantire la sicurezza e il contenimento del contagio da Covid-19, la riapertura di tutte le attività deve avvenire nel rispetto di quanto previsto dalle “Linee di indirizzo per la riapertura delle Attività Economiche e Produttive”, approvate il 16 maggio 2020 dal Governo in accordo con la Conferenza delle Regioni. Queste linee di indirizzo sono finalizzate a sostenere un modello di ripresa delle attività economiche e produttive, compatibile con la tutela della salute di cittadini e lavoratori. Si tratta di regole di carattere generale che dovranno essere, poi, calate nella specificità di ogni singola azienda.

Le Regioni hanno poi aggiornato il 9 giugno scorso le “Linee guida per la riapertura delle Attività Economiche, Produttive e Ricreative”: si tratta di schede tecniche che contengono indirizzi operativi specifici validi per singoli settori di attività, finalizzati a fornire uno strumento sintetico e immediato di applicazione delle misure di prevenzione e contenimento del Covid-19. Il Documento è stato allegato al DPCM dell’11 giugno 2020, con cui si regola la riapertura delle attività dal 15 giugno al 14 luglio 2020.

 

PROTOCOLLO DI SICUREZZA NEI LOGHI DI LAVORO

Il 24 aprile 2020 è stato integrato il “Protocollo condiviso di regolamentazione delle misure di sicurezza da adottare per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro non sanitari” sottoscritto il 14 marzo 2020 tra le organizzazioni datoriali e le organizzazioni sindacali, in attuazione delle disposizioni contenute nel Decreto del Presidente del Consiglio 11 marzo 2020.

Il documento, tenuto conto di quanto emanato dal Ministero della Salute, contiene linee guida per agevolare le imprese nell’adozione di protocolli di sicurezza anti-contagio e per il contrasto ed il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro.

La prosecuzione delle attività produttive può infatti avvenire solo in presenza di condizioni che assicurino alle persone che lavorano adeguati livelli di protezione.

Al fine di agevolare le aziende nell’adozione di quanto sopra Confagricoltura Cuneo ha predisposto i seguenti allegati:

Il suddetto materiale allegato deve essere SEMPRE adattato, rimodulato ed eventualmente integrato con altre misure di sicurezza equivalenti o più incisive secondo le peculiarità della propria organizzazione.

Tali attività devono essere svolte con la collaborazione del Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP), del Medico Competente aziendale, previa consultazione del Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza e le rappresentanze sindacali aziendali.

Invitiamo tutte le aziende a prendere contatto con i nostri uffici per ogni tipo di informazione e per assistenza alla modifica e adattamento delle misure di sicurezze anti-contagio sulla base delle peculiarità aziendali. 

 

Per una consulenza su come adeguare le disposizioni alle propria realtà e per informazioni generali su modulistica, procedure operative, cartellonistica e tutto ciò che può servire per l’adeguamento aziendale, l’Ufficio Sicurezza, Qualità e Certificazioni Alimentari di Confagricoltura Cuneo è a vostra disposizione (ramero@confagricuneo.it – 0171/692143).