Sospensione delle attività commerciali al dettaglio

L’articolo 1 punto 1 del DPCM dell’11 marzo scorso decretando, in via generale, la sospensione dell’attività commerciale al dettaglio ammette come unica eccezione la sola vendita di generi alimentari e di beni di prima necessità ricompresi nell’allegato I del decreto, ove tuttavia non ritroviamo un riferimento diretto a piante e fiori, per cui a nostro avviso non sussiste a oggi la possibilità di vendita al dettaglio per questi articoli con l’unica eccezione rappresentata dalle aromatiche destinate all’alimentazione.

Per quanto riguarda la possibilità di effettuare la vendita al dettaglio svolta nei cosiddetti “mercati contadini” si tratta a nostro avviso di una eventualità ammessa, in quanto questa casistica ricade nella deroga all’obbligo generale di sospensione delle attività commerciali al dettaglio prevista all’articolo 1 punto 1) del DPCM che consente la continuazione dell’attività commerciale anche nei mercati, limitatamente tuttavia alla sola vendita di generi alimentari e nel rispetto delle norme precauzionali generali tra cui la distanza interpersonale di 1 metro.

Si ricorda che è consentita la consegna a domicilio di TUTTI prodotti agricoli (anche il vino, le nocciole e i formaggi).

Anche le strutture ricettive agrituristiche potranno, limitatamente a questo periodo di emergenza, consegnare pasti a domicilio, nel pieno rispetto delle norme igienico sanitarie.