COVID-19

In questa sezione pubblicheremo aggiornamenti relativi all’emergenza Coronavirus rilevanti per i nostri soci.

virus

Il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 22 marzo 2020 ha sospeso tutte le attività produttive industriali e commerciali, ad eccezione di quelle indicate in un apposito allegato: Dcpm_200322_Allegato1.

Possono proseguire vi sono le attività agricole, le attività professionali e le attività delle organizzazioni economiche di categoria e dei datori di lavoro.

Il decreto prevede per le persone il divieto di trasferirsi a spostarsi, con mezzi di trasporto pubblici o privati, in un Comune diverso rispetto quello in cui attualmente si trovano, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza, ovvero per motivi di salute.

Restano sempre consentite anche le attività che sono funzionali ad assicurare la continuità delle filiere agricole e agroalimentari, nonché dei servizi di pubblica utilità e dei servizi essenziali.

Tutte le aziende in attività dovranno adottare una serie di misure per assicurare ai lavoratori adeguati livelli di protezione. Queste misure sono contenute nel “Protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto ed il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro”, sottoscritto  il 14 marzo da Governo e parti sociali. Per approfondire clicca qui.

CHIARIMENTI SPOSTAMENTI DEI LAVORATORI SETTORE AGRICOLO

Tutti gli addetti in forza alle aziende agricolo possono, quindi, recarsi al lavoro, anche spostandosi in un Comune diverso da quello di residenza, muniti dell’apposita Autocertificazione.

Nello specifico, possono recarsi al lavoro:

  • titolare
  • coadiuvanti
  • dipendenti
  • famigliari anche non coadiuvanti su quest’ultimo punto il decreto del 17 marzo prevede all’art 105 che sono autorizzati a lavorare nell’azienda i famigliari fino al 4° grado.
TABELLA GRADO DI PARENTELA
SOGGETTO GRADO DI PARENTELA
Genitori e figli
Nonni, nipoti, fratelli e sorelle
Bisnonni, bisnipoti, nipoti (figli di fratelli), zii paterni e materni
Pronipoti (figli di figli di fratelli), cugini, prozii (fratelli di nonni)

 

OBBLIGO COMUNICAZIONE AL PREFETTI PER ATTIVITÀ FUNZIONALI A QUELLE INDICATE NELL’ALLEGATO 1 DEL DPCM 22/03/2020

È consentito il proseguimento delle attività non indicate nell’allegato 1 del DPCM del 23 marzo 2020 purché esse siano funzionali ad assicurare la continuità delle filiere dei settori di cui all’allegato 1.

Per poter proseguire l’attività è obbligatoria una comunicazione al Prefetto della Provincia ove è ubicata l’attività produttiva (in cui sono spiegati e giustificati i motivi della richiesta indicando le imprese e le amministrazioni beneficiare dei servizi e delle proprie forniture); fino ad eventuale diniego l’attività può essere proseguita.

Scarica qui la certificazione valida per la Prefettura di Cuneo: Modello 3 – Richiesta di autorizzazione ai sensi dell’art. 1 comma 1 lettera h) del D.P.C.M. 22 marzo 2020

 

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