COVID-19

In considerazione dell’aggravarsi della situazione epidemiologica e al fine di contrastare la diffusione della pandemia, Confagricoltura Cuneo invita i soci e gli utenti a privilegiare i contatti con gli uffici da remoto, tramite telefono, posta elettronica e videochiamate, limitando i contatti di presenza allo stretto necessario. Gli uffici di Confagricoltura Cuneo, del Caf e del Patronato sono aperti al pubblico previo appuntamento ed esclusivamente per pratiche inderogabili e indifferibili. I nostri operatori continueranno ad essere operativi e a fornire assistenza telefonicamente, tramite whatsapp o via e-mail negli orari qui indicati.

NB: Confagricoltura Cuneo provvederà ad aggiornare costantemente questa pagina in relazione all’evoluzione normativa.

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Il Piemonte si avvia verso la zona bianca. Ecco le principali regole per le attività di ristorazione ed i banchetti

Da lunedì 14 giugno la maggioranza delle Regioni (quasi sicuramente anche il Piemonte) si troverà nell’area con le minori restrizioni e quindi con possibilità di spostamenti liberi, niente più coprifuoco e riapertura di tutte le attività. Per quanto riguarda le attività della ristorazione (vale a dire, bar, agriturismi, enoteche, ristoranti, pizzerie, gelaterie, pasticcerie, ecc.) ai sensi dell’Ordinanza del 4 giugno 2021 del Ministero della Salute, in zona bianca è previsto che, fino al prossimo 21 giugno, il consumo al tavolo negli spazi al chiuso sia consentito per un massimo di 6 persone. Il numero può essere maggiore solo laddove le persone siano tutte conviventi. Sempre con riferimento alla zona bianca, nessun limite è invece previsto per i tavoli negli spazi all’aperto. Sia al chiuso che all’aperto si deve però continuare a mantenere il distanziamento di almeno un metro tra i tavoli.

Senza il coprifuoco, per le attività di ristorazione non ci sono nemmeno limiti orari alle attività di servizio al tavolo. Sono consentite senza restrizioni anche la vendita di cibi e bevande da asporto e con consegna a domicilio. In zona gialla (per il Piemonte almeno fino a domenica 13 giugno compreso), invece, resta il limite di quattro persone per tavolo sia all’aperto che al chiuso, e i limiti orari dettati dal coprifuoco, in vigore dalle 24 alle 5 del mattino, che sarà eliminato definitivamente il 21 giugno.

 Ricordiamo che in zona bianca sono consentiti i banchetti dopo le cerimonie civili e religiose. Le stesse regole saranno comunque in vigore anche in zona gialla a partire dal 15 giugno.

La disposizione di cui all’art. 9, comma 2, del D.L. n. 65/2021, c.d. “Riaperture-bis” prevede però che tutti i partecipanti ai banchetti debbano essere muniti di una delle seguenti certificazioni verdi:

  • Certificato di avvenuta vaccinazione contro il SARS-CoV-2: con validità di 9 mesi dalla data del completamento del ciclo vaccinale, ma la stessa può essere rilasciata anche contestualmente alla somministrazione della prima dose di vaccino con validità dal 15° giorno successivo alla sua effettuazione e fino alla data prevista per il completamento del ciclo vaccinale;
  • Certificato di guarigione dal SARS-CoV-2: con validità di 6 mesi a far data dall’avvenuta guarigione (cessazione dell’isolamento prescritto, disposta in ottemperanza ai criteri stabiliti dal Ministero della Salute);
  • Certificato di effettuazione di un test molecolare o antigenico rapido con risultato negativo al virus SARS-CoV-2 con validità di 48 ore dalla sua esecuzione.

 A tal proposito si sottolinea che anche i bambini con più di 2 anni dovranno avere il certificato verde per partecipare ai banchetti di cui sopra. Per ottenerlo occorrerà dunque effettuare un test antigenico rapido o molecolare con esito negativo al virus SARS-CoV-2 entro le 48 ore precedenti.

In alternativa, il genitore/tutore dovrà richiedere il certificato di avvenuta guarigione del bambino dal SARS-CoV-2 con cessazione dell’isolamento, alla struttura presso la quale è avvenuto il ricovero oppure dai medici di medicina generale e, per i più piccoli, dai pediatri di libera scelta. Per i bambini non è invece prevista la possibilità di vaccinazione in quanto la stessa è autorizzata dai 16 anni in su.

Oltre a tutto quanto già specificato al seguente link http://www.confagricolturacuneo.it/?page_id=14265 ricordiamo infine che nei banchetti dopo le cerimonie sono consentiti i buffet, solo se il cibo viene servito agli invitati dal personale di sala. In alternativa la modalità self-service è ammessa solo in caso di monoporzioni.



ORDINANZA MINISTERO DELLA SALUTE: IN ZONA BIANCA LIMITE DI 6 PERSONE PER TAVOLO ALL’INTERNO DEI LOCALI, NESSUN LIMITE DI CAPIENZA PER I TAVOLI ALL’ESTERNO

Con Ordinanza del 4 giugno 2021, pubblicata in Gazzetta Ufficiale, e efficace a partire dal 6 giugno 2021, il Ministero della Salute si esprime sul tema del numero massimo consentito di commensali seduti al medesimo tavolo in zona bianca.

L’art. 1 della predetta Ordinanza prevede testualmente che “fino al 21 giugno 2021, in zona bianca il consumo al tavolo negli spazi al chiuso è consentito per le attività dei servizi di ristorazione per un massimo di sei persone per tavolo, salvo che siano tutti conviventi”.

Da tale dettato normativo è possibile evincere che:

  • in zona bianca, all’interno dei locali degli esercizi di ristorazione, fino al 21 giugno 2021, il numero massimo di commensali che potranno sedere contemporaneamente allo stesso tavolo è pari 6. Laddove le persone siano tutte conviventi, il numero potrà essere più ampio
  • a partire dal 22 giugno, il predetto limite non troverà più applicazione
  • sempre in zona bianca, negli spazi all’aperto, già da ora, non è applicabile alcun limite massimo di capienza dei tavoli
  • in zona gialla, rimane confermato il limite di 4 persone per tavolo (anche in questo caso derogabile solo laddove le persone siano tutte conviventi), stabilito dall’art. 27, comma 1, secondo periodo, del DPCM dello scorso 2 marzo, disposizione espressamente richiamata nel preambolo dell’Ordinanza del 4 giugno 2021


NUOVO DECRETO LEGGE 18 MAGGIO 2021 E LE RIAPERTURE GRADUALI

Il Consiglio dei Ministri ha approvato il nuovo decreto-legge 18 maggio 2021 n.65, recante “Misure urgenti relative all’emergenza epidemiologica da COVID-19”, che introduce nuovi “allentamenti” delle restrizioni per l’emergenza COVID-19.

Riguardo al nuovo decreto-legge facciamo riferimento a quanto indicato nel Comunicato stampa n. 19 del Consiglio dei Ministri.

In considerazione “dell’andamento della curva epidemiologica e dello stato di attuazione del piano vaccinale” – il testo del decreto-legge modifica innanzitutto i parametri di ingresso dei territori nelle “zone colorate” (gialle, arancioni, rosse) in modo che assumano “principale rilievo l’incidenza dei contagi rispetto alla popolazione complessiva nonché il tasso di occupazione dei posti letto in area medica e in terapia intensiva”.

Veniamo ad alcune delle graduali modifiche, come riportato nel Comunicato, che riguardano le cosiddette nelle “zone gialle”:

  • dall’entrata in vigore del decreto, il divieto di spostamenti dovuti a motivi diversi da quelli di lavoro, necessità o salute, attualmente previsto dalle ore 22.00 alle 5.00, sarà ridotto di un’ora, rimanendo quindi valido dalle 23.00 alle 5.00. A partire dal 7 giugno 2021, sarà valido dalle ore 24.00 alle 5.00. Dal 21 giugno 2021 sarà completamente abolito;
  • dal 1° giugno sarà possibile consumare cibi e bevande all’interno dei locali anche oltre le 18.00, fino all’orario di chiusura previsto dalle norme sugli spostamenti;
  • dal 22 maggio, tutti gli esercizi presenti nei mercati, centri commerciali, gallerie e parchi commerciali potranno restare aperti anche nei giorni festivi e prefestivi;
  • anticipata al 24 maggio, rispetto al 1° giugno, la riapertura delle palestre;
  • dal 1° luglio potranno riaprire le piscine al chiuso, i centri natatori e i centri benessere, nel rispetto delle linee guide e dei protocolli;
  • dal 1° giugno all’aperto e dal 1° luglio al chiuso, sarà consentita la presenza di pubblico, nei limiti già previsti (25 per cento della capienza massima, con il limite di 1.000 persone all’aperto e 500 al chiuso), per tutte le competizioni o eventi sportivi (non solo a quelli di interesse nazionale);
  • dal 22 maggio sarà possibile riaprire gli impianti di risalita in montagna, nel rispetto delle linee guida di settore;
  • dal 1° luglio sale giochi, sale scommesse, sale bingo e casinò potranno riaprire al pubblico;
  • parchi tematici e di divertimento potranno riaprire al pubblico dal 15 giugno, anziché dal 1° luglio;
  • tutte le attività di centri culturali, centri sociali e centri ricreativi saranno di nuovo possibili dal 1° luglio;
  • dal 15 giugno saranno possibili, anche al chiuso, le feste e i ricevimenti successivi a cerimonie civili o religiose, tramite uso della “certificazione verde”. Restano sospese le attività in sale da ballo, discoteche e simili, all’aperto o al chiuso;
  • dal 1° luglio sarà nuovamente possibile tenere corsi di formazione pubblici e privati in presenza”.

Ricordiamo che per quanto riguarda la formazione in materia di salute e sicurezza erano già previste deroghe al divieto di formazione in presenza, ai sensi dell’articolo 25, comma 7, del DPCM 2 marzo 2021 e del nuovo “ Protocollo condiviso di aggiornamento delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus SARS-CoV-2/COVID-19 negli ambienti di lavoro”.

 



NUOVE REGOLE IN VIGORE DA LUNEDì 26 APRILE – PIEMONTE ZONA GIALLA

Mercoledì 21 aprile 2021 il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente del Consiglio e del Ministro della Salute, ha approvato un decreto-legge che introduce misure urgenti per la graduale ripresa delle attività economiche e sociali nel rispetto delle esigenze di contenimento della diffusione dell’epidemia da COVID-19. Il testo delinea il cronoprogramma relativo alla progressiva eliminazione delle restrizioni rese necessarie per limitare il contagio da virus SARS-CoV-2, alla luce dei dati scientifici sull’epidemia e dell’andamento della campagna di vaccinazione.

Il provvedimento entrerà in vigore lunedì 26 aprile; lo stato di emergenza è prorogato fino al 31 luglio. Il coprifuoco, per il momento, è confermato alle ore 22. Il decreto prevede che tutte le attività oggetto di precedenti restrizioni che debbano svolgersi in conformità ai protocolli e alle linee guida adottati o da adottare da parte della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, sulla base dei criteri definiti dal Comitato tecnico-scientifico.

In attesa della pubblicazione del decreto-legge sulla Gazzetta Ufficiale, di seguito si riporta una sintesi del provvedimento sugli aspetti di nostro interesse; inoltre è possibile consultare le slide pubblicate dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Certificazioni verdi

Il decreto prevede l’introduzione, su tutto il territorio nazionale, delle cosiddette “certificazioni verdi Covid-19”, comprovanti lo stato di avvenuta vaccinazione contro il SARS-CoV-2 o la guarigione dall’infezione o l’effettuazione di un test molecolare o antigenico rapido con risultato negativo.
Le certificazioni di vaccinazione e quelle di avvenuta guarigione avranno una validità di sei mesi, quella relativa al test risultato negativo sarà valida per 48 ore. Le certificazioni rilasciate negli Stati membri dell’Unione europea sono riconosciute come equivalenti, così come quelle rilasciate in uno Stato terzo a seguito di una vaccinazione riconosciuta nell’Unione europea.

Zone gialle

Le zone gialle tornano ad essere sottoposte alle misure previste e a quelle introdotte dal presente decreto.

Spostamenti

Da lunedì 26 aprile 2021 saranno consentiti gli spostamenti tra le Regioni diverse nelle zone bianca e gialla. Inoltre, alle persone munite della “certificazione verde”, saranno consentiti gli spostamenti anche tra le Regioni e le Province autonome in zona arancione o zona rossa.
Dal 26 aprile al 15 giugno 2021, nella zona gialla, sarà consentito lo spostamento verso una sola abitazione privata abitata una volta al giorno, dalle 5 alle 22, a quattro persone oltre a quelle già conviventi nell’abitazione di destinazione. Le persone che si sposteranno potranno portare con sé i minorenni sui quali esercitino la responsabilità genitoriale e le persone con disabilità o non autosufficienti conviventi. Lo stesso spostamento, con uguali limiti orari e nel numero di persone, sarà consentito in zona arancione all’interno dello stesso comune. Non saranno invece consentiti spostamenti verso altre abitazioni private abitate nella zona rossa.

Bar e ristoranti

Sempre da lunedì 26 aprile 2021, nella zona gialla saranno consentite le attività dei servizi di ristorazione con consumo al tavolo esclusivamente all’aperto, a pranzo e a cena, nel rispetto dei limiti orari agli spostamenti in vigore. Resterà consentita senza limiti di orario la ristorazione negli alberghi e in altre strutture ricettive limitatamente ai propri clienti, che siano ivi alloggiati.

Leggi qui le FAQ del Governo per la ristorazione

Fiere, convegni e congressi

Dal 15 giugno in zona gialla, sarà consentito lo svolgimento in presenza delle fiere. Dal 1° luglio 2021 saranno consentiti i convegni e i congressi. Sarà consentito, inoltre, svolgere, anche in data anteriore, attività preparatorie che non prevedono afflusso di pubblico. L’ingresso nel territorio nazionale per partecipare a fiere di cui al presente comma sarà comunque consentito, fermi restando gli obblighi previsti in relazione al territorio estero di provenienza.

Di seguito il link alle slide del Governo https://www.dropbox.com/s/2dgfdt1kgno7l5b/Decreto_Riaperture_210421.pdf?dl=0


Per info e chiarimenti vi invitiamo a contattare l’Ufficio Sicurezza, Qualità e Certificazioni Alimentari di Confagricoltura Cuneo (ramero@confagricuneo.it – 0171/692143 – 3665989772).