A Savigliano si parla di benessere animale negli allevamenti suinicoli

13.01.2020

Suini

Confagricoltura Cuneo in collaborazione con la sezione suinicola provinciale organizza un incontro per discutere delle norme del benessere animale nel comparto suinicolo e delle ripercussioni che hanno sulle aziende. 

L’incontro, in programma mercoledì 15 gennaio alle 17 presso l’Oasi Giovani di Savigliano (in via Torre de Cavalli 5), vuol essere un’occasione per confrontarsi sulle norme previste dal decreto legislativo 7 luglio 2011, n. 122 che recepisce la direttiva europea sulle norme minime per la protezione dei suini e alcune problematiche annesse che riguardano gli allevamenti del comparto. Oltre ai vertici dell’associazione e ad alcuni dei più importanti allevamenti di suini della provincia di Cuneo, sarà presente all’incontro l’assessore regionale alla Sanità, Luigi Icardi, con cui verrà fatto il punto della situazione.

L’appuntamento prenderà in esame anche le indicazioni previste da Classyfarm, il sistema integrato voluto e finanziato dal Ministero della Salute e realizzato dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale di Lombardia ed Emilia Romagna con la collaborazione dell’Università di Parma, finalizzato alla categorizzazione dell’allevamento in base al rischio. Il sistema è stato pensato per migliorare la collaborazione e il dialogo tra gli allevatori e l’autorità competente per elevare il livello di sicurezza e qualità dei prodotti della filiera agroalimentare. È a disposizione di medici veterinari ufficiali, medici veterinari aziendali e allevatori impegnati a monitorare, analizzare i dati rilevati e ad indirizzare gli interventi in allevamento per conformarsi e recepire appieno l’impostazione della recente normativa europea in materia di Animal Health Law e di Official controls.

“In provincia di Cuneo sono circa 750 le aziende del comparto che allevano oltre 850mila capi destinati per l’80% ai circuiti del San Daniele e del Crudo di Parma – dichiara il presidente di Confagricoltura Cuneo, Enrico Allasia –, abbiamo quindi ritenuto opportuno affrontare con le istituzioni e le aziende del comparto quali ripercussioni sta avendo la normativa in vigore al fine di preservare il benessere animale, la sostenibilità economica delle imprese e l’alta qualità delle nostre produzioni. Ringraziamo, fin d’ora, l’assessore regionale Icardi che ha accettato il nostro invito a discutere della tematica”.

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