Vendemmia 2018: un’annata eccellente per i vini piemontesi

28.12.2018

Glasses of red wine in a row

È stata un’annata eccellente, con una ripresa anche sotto il profilo quantitativo che raggiungerà quota 2,5 milioni di ettolitri. I dati della vendemmia 2018 in Piemonte, presentati dai Vignaioli Piemontesi, sono questi: annata piovosa, con temperature miti d’inverno e infuocate tra luglio e agosto con picchi ben oltre i 35 gradi. La raccolta delle uve è avvenuta tra settembre e ottobre.

Tra i vigneti del Piemonte, la produzione di vino è stata di poco più di 2,5 milioni di ettolitri in aumento del 30% sul 2017. In Italia la produzione è stata di 49,5 milioni di ettolitri (+16% sul 2017), dato che fa del Bel Paese il primo produttore al mondo.

Il risultato migliore è per il Nebbiolo di Langhe e Roero, Pelaverga di Verduno e il Cortese zona Gavi, che si aggiudicano quasi l’eccellenza (quattro stelle e mezzo). Seguono con 4 stelle  Barbera, Grignolino, Freisa, Arneis, Erbaluce, Favorita, Vespolina, Chardonnay. Gli altri vitigni stanno nella sfera del molto buono.

Le aziende vitivinicole in Piemonte sono 18.000 su 67.000 totali, mentre gli ettari vitati sono circa 44.449, con un lieve aumento sul 2017. Il 33% della produzione è invece rappresentato da 37 cooperative a cui conferiscono 6242 vignaioli. L’export si conferma attorno al miliardo di euro su un export agroalimentare complessivo di 4,5 miliardi di euro. I principali paesi importatori sono Germania, Gran Bretagna, USA, Francia, Russia, Spagna, Svizzera, Giappone.

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