Decreto Rilancio: contributo a fondo perduto per le imprese che hanno ridotto di 2/3 i ricavi

04.06.2020

decrescita

L’articolo 25 del Decreto Rilancio prevede, tra le misure a sostegno del reddito, anche l’erogazione di un contributo a fondo perduto in favore dei soggetti (persone fisiche e giuridiche) maggiormente colpite dall’emergenza sanitaria da Covid-19.

I destinatari del beneficio sono i soggetti esercenti attività d’impresa e di lavoro autonomo e di reddito agrario, titolari di partita IVA. In altri termini, il legislatore ha individuato tre tipologie di soggetti che possono beneficiare del contributo in questione:

  • le imprese commerciali
  • le imprese agricole
  • i lavoratori autonomi

a condizione che siano titolari di partita IVA, con ricavi o compensi non superiori a 5 milioni di euro nel periodo d’imposta 2019.

Il contributo a fondo perduto spetta a condizione che l’ammontare del fatturato e dei corrispettivi del mese di aprile 2020 sia inferiore ai due terzi dell’ammontare del fatturato e dei corrispettivi del mese di aprile 2019. Al fine di determinare correttamente i predetti importi, si fa riferimento alla data di effettuazione dell’operazione di cessione di beni o di prestazione dei servizi.

Per maggiori informazioni e per il calcolo del contributo contattare gli Uffici Fiscali di Confagricoltura sono a disposizione.

  • ufficio di Cuneo: 0171 692143 – cuneo@confagricoltura.it
  • ufficio di Alba : 0173 281929 – alba@confagricuneo.it
  • ufficio di Saluzzo: 0175 217120 – saluzzo@confagricuneo.it
  • ufficio di Savigliano: 0172 712372 – savigliano@confagricuneo.it
  • ufficio di Mondovì: 0174 42071 – mondovi@confagricuneo.it
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